Smaltimento materiale elettrico Milano

Smaltimento materiale elettrico Milano

Cellulari dismessi. Problema non da poco considerando lo Smaltimento materiale elettrico Milano che in uno studio  fatto sui cellulari dismessi, ovvero non utilizzati, l’Italia si ritrova con 1,05 telefonini abbandonati per ogni abitante.

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Smaltimento materiale elettrico Milano

Cellulari dismessi. Problema non da poco considerando lo Smaltimento materiale elettrico Milano che in uno studio  fatto sui cellulari dismessi, ovvero non utilizzati, l’Italia si ritrova con 1,05 telefonini abbandonati per ogni abitante.

 

allo stesso tempo ogni anno circa 10 milioni di smartphone diventano rifiuti elettronici. la vita media di uno smartphone, nel nostro paese, è di tre anni. questi dati non fanno altro che confermare lo spreco che si consuma attorno all’enorme giro dei cellulari dismessi.  errori da non fare con i rifiuti elettronici  in tema di smaltimento sono davvero tanti falsi miti da dover sfatare procedere a un corretto smaltimento, qui i più comuni:  buttarli nel sacco nero della raccolta indifferenziata  ammassare i rifi­uti tecnologici in cantina o dimenticarli nei cassetti  mischiarli con gli altri rifiuti  i danni dei rifiuti elettrici smaltiti male  il corretto smaltimento dei rifiuti elettronici non è soltanto una questione ambientale: ne va della nostra salute. uno studio condotto in cina, il paese in cui tutto il mondo riversa la maggior parte della spazzatura elettronica,  fa scattare l’allarme. 

fangxing yang, ricercatore dell’università di zehjiang, ha deciso di provare a capire se l’aria che circonda taizhou, uno degli impianti di smaltimento più grossi del paese sia dannosa per la salute, e soprattutto, in quale misura. durante i processi di smaltimento, infatti, vengono rilasciati nell’atmosfera composti organici e metalli pesanti; respirando aria contaminata, questi inquinanti si possono accumulare nell’organismo portando molti problemi di salute, anche pubblica. yang ha perciò raccolto campioni d’aria nei dintorni dell’impianto, per poi purificare gli inquinanti presenti e quindi metterli a contatto con cellule umane polmonari, analizzando poi gli effetti delle sostanze sulla produzione di interleuchina-8 (un mediatore dell’infiammazione), sulla formazione di danni ossidativi alle cellule e sui livelli del gene p53, coinvolto nello sviluppo dei tumori. i risultati sono stati molto chiari: l’infiammazione e lo stress ossidativo aumentano così come i livelli di p53 a causa di tutti gli inquinanti esaminati.

tutti fattori, questi, che possono provocare danni al dna, mutazioni, tumori e  malattie cardiovascolari.  assolutamente vietato, spiega yang, lo smaltimento all’aperto di tali rifiuti, e un’inadeguata protezione dei lavoratori degli impianti di trattamento ed eliminazione degli stessi.  smaltimento rifiuti elettronici italia gli ultimi dati sullo smaltimento dei rifiuti elettronici presentano due elementi, uno negativo e l’altro positivo. durante la pandemia, e forse anche a causa del lockdown, lo smaltimento di spazzatura elettronica, fatto in modo corretto, è aumentato (+ 6,35 per cento nel 2021), e questa  è una buona notizia. in compenso, ogni italiano smaltisce bene poco più di sei chilogrammi di materiale elettronico: un terzo di quello che elimina. ridurre i gas serra e l’inquinamento, perché le sostanze contenute vengono eliminate in modo sicuro.

recuperare materie prime, perché alluminio, vetro, rame, plastica possono essere in buona parte riciclati per oltre il 90 per cento del loro peso. combattere il traf­fico illegale di apparecchi elettronici verso i paesi in via di sviluppo. aumentare a monte il mercato dei prodotti rigenerati, che salvano portafoglio e ambiente. chi produce piu’ spazzatura elettronica al mondo? i grandi produttori di rifiuti elettronici sono gli stati uniti, la cina e i paesi dell’unione europea. il mondo dei ricchi. complessivamente, nel mondo vengono prodotte ogni anno oltre 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, e di questi soltanto il 20 per cento viene smaltito secondo la legge e in modo efficiente.

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