Boxe Milano

Boxe Milano

l’apprendimento della tecnica di Boxe Milano influenza in modo determinante lo sviluppo di abilità come la destrezza e la capacità di coordinazione dei movimenti e di valori come il rispetto dell’avversario, la disciplina, la costanza e lo spirito di sacrificio. come si distinguono i pugili?

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Boxe Milano

Perché darsi alla boxe? cosa insegna il pugilato? l’apprendimento della tecnica di Boxe Milano influenza in modo determinante lo sviluppo di abilità come la destrezza e la capacità di coordinazione dei movimenti e di valori come il rispetto dell’avversario, la disciplina, la costanza e lo spirito di sacrificio. come si distinguono i pugili? si classificano in abili (o schermidori) che basano la loro attività sulla rapidità di movimento, sulla capacità difensiva, sull’intelligenza tattica e in combattenti (o picchiatori) che puntano sulla potenza di pugno, sulla resistenza e sull’attacco. poi, ci sono gli schermidori-picchiatori che uniscono tutte le qualità sopra elencate. la boxe può essere usata come difesa personale? per vincere sul ring quanto è importante la motivazione? se vuoi saperne di più su boxe: i motivi per darsi al pugilato, dovresti chiederlo a un campione. un campione come patrizio oliva che la nostra redazione ha intervistato di recente. ecco le risposte che ha dato l’ex pugile italiano che ha combattuto nelle categorie superleggeri e welter, considerato uno dei maggiori assi che la storia del pugilato italiano possa vantare.  prima di lasciarti all’intervista con oliva, ecco alcune informazioni sulla boxe che potresti ritenere interessanti. la boxe (o pugilato) è uno sport di combattimento con origini antichissime.

Da sempre definito arte nobile Boxe Milano

La Boxe Milano nasce come difesa personale e viene praticato sin dai tempi dell’antica grecia e dell’antica roma. in questo sport, la lotta tra due atleti (pugili) si disputa sul ring. i pugili si affrontano colpendosi con pugni chiusi protetti da guantoni. lo scopo è indebolire e far atterrare l’avversario. un incontro di boxe è composto da varie riprese (note come round) che durano da uno a due o tre minuti per le categorie élite e professionale. tra un round e l’altro, viene accordata una pausa di un minuto durante la quale i pugili sono assistiti dai loro allenatori che forniscono consigli su come proseguire l’incontro. durante il combattimento, i pugili assumono una posizione di guardia con un braccio in avanti e l’altro a difesa del viso. i colpi possono essere indirizzati solo verso la parte anteriore e laterale del tronco, dalla cintura fino alla fronte. e’ assolutamente vietato sferrare colpi con il polso, con il palmo o il taglio della mano, con l’avambraccio, il gomito e contro i reni, le spalle o la nuca. sono proibiti i colpi inferti con la testa e quelli effettuati dopo aver roteato con il corpo. i pugili non possono spingersi, trattenersi, combattere corpo a corpo o a testa bassa, simulare di aver ricevuto colpi proibiti, attuare una difesa passiva.

Nessuna violenza ma solo difesa  della persona Boxe Milano

Nel caso in cui dovessero esserci falli o colpi proibiti, l’arbitro interrompe l’incontro di Boxe Milano e ammonisce il pugile colpevole e, in caso di recidiva, procede con un richiamo ufficiale che va ad incidere sulla valutazione finale.  le qualità di un pugile sono: forza, intelligenza, potenza, resistenza, coraggio e velocità. durante un incontro, una posizione stabile e comoda consente di sferrare pugni efficaci ed evitare rapidamente i colpi del proprio avversario. i colpi fondamentali per l’attacco sono essenzialmente quattro: il diretto che viene effettuato avanzando con la mano che sta davanti nella guardia oppure facendo ruotare tutto il corpo nel senso del pugno il gancio che è caratterizzato da una traiettoria curva in cui si va dall’esterno all’interno, posizionando il dorso della mano verso l’alto. occorre far leva con la spalla. per essere efficace, deve essere eseguito ad una breve distanza dall’avversario; il montante è un colpo sferrato con il braccio piegato ad angolo retto dal basso verso l’alto.