Prodotti tipici regionali zona ticinese Milano


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salumeria e alimentari in zona Navigli a Milano, La Salumeria Del Naviglio

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Dovete sapere che il formaggio ha una storia antichissima, in quanto esso accompagna la vita dell’uomo praticamente da sempre. Sappiamo che la tecnica di produzione del formaggio affonda le sue radici nella preistoria e fu una scoperta del tutto casuale. Da quel momento però qualcosa cambiò: l’uomo passò dalla vita nomade a quella stanziale, scegliendosi una fissa dimora, addestrando gli animali, praticando l’agricoltura e così via.

Prodotti tipici regionali italiani
L’Italia è un paese quanto mai ricco di ottimi prodotti tipici regionali, differenti di regione in regione e tutti dalle caratteristiche uniche ed eccellenti sia a livello di qualità che di sapore. Molti di questi prodotti sono garantiti da marchio DOC (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta e DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Questi marchi consentono di garantire e tutelare sia in produttore nei confronti del mercato, sia il consumatore nei confronti del produttore.
Una miriade di tipi, di forme e di sapori
I formaggi tipici regionali sono veramente una miriade e si distinguono per tipologia, stagionatura e sapore differente. Alcuni sono maggiormente presenti al nord Italia, altri al centro, altri ancora al sud; alcuni sono invece specifici di determinate aree geografiche molto circoscritte.

Il caciocavallo:
Il caciocavallo è un formaggio a pasta filata tipico del sud Italia. Si tratta in poche parole di un formaggio derivato dall’unione di differenti provole, che anticamente venivano legate assieme e fatte stagionare a cavallo di un bastone orizzontale.

Il pecorino:
Con pecorino si può intendere qualunque formaggio prodotto con il latte di pecora. Ecco perché nelle differenti regioni italiane troverete differenti tipologie di pecorini: pecorino romano, pecorino siciliano, pecorino sardo, pecorino toscano. Il pecorino è un formaggio a pasta compatta bianca che subisce una stagionatura di circa 8-12 mesi e viene prodotto in forme cilindriche dal peso variabile tra i 22 ed i 33 kg.

Il provolone:
Il provolone è un formaggio a pasta filata nato probabilmente nell’Italia meridionale ma prodotto e consumato ormai in tutta Italia, tanto che ora è maggiormente diffuso in Lombardia e Veneto. Molto spesso il provolone assume nomi diversi a seconda della forma che gli viene data: si parla allora di giganti, gigantini, pancette e pancettoni, mandarini.
Asiago: originario dell’altopiano di Asiago, è un formaggio a pasta dura disponibile nella versione mezzano, vecchio o stravecchio.

Bagòss:
originario della valle del Caffaro, in provincia di Brescia; è un formaggio particolarmente pregiato e raro.

Bettelmatt: siamo in provincia di Novara; questo formaggio è particolarmente giallino; viene preparato con una tecnica simile a quella della fontina.

Bitto Valtellina:
il nome Bitto deriva dal torrente che attraversa la valle dl Bitto, in provincia di Sondrio (in Valtellina). Il bitto è ottimo sia fresco che cucinato in vari piatti tipici della zona. Lo si trova quindi sia nella versione fresca che stagionata.

Bra:
il nome Bra deriva da una cittadina in provincia di Cuneo; è un formaggio a pasta dura non cotta.

Burrata delle Murge:
anche se potrebbe sembrare il contrario, la Burrata: è un’invenzione recente, che si produce tra Andria e Martina Franca.

Caciocavallo:
è un formaggio a pasta filata che viene fatto stagionare almeno 3/4 mesi e ricorda la provola.

Caprino Trentino:
è il tipico formaggio casalingo a pasta compatta prodotto sulle Alpi.

Fontal Fiavè:
un formaggio abbastanza saporito, a pasta morbida, preparato in forme da 10-12kg.

Fontina:
originario della Val d’Aosta, è un formaggio a pasta morbida e dolce.

Formaggio di fossa:
questo formaggio si chiama